Claudio Ambrosini

Claudio Ambrosini (Venezia, 9 aprile 1948) è un musicista, compositore e direttore d’orchestra.

Studia lingue e letterature straniere all’Università di Milano, si laurea nel 1972. In seguito studia musica elettronica sotto la guida di Alvise Vidolin al Conservatorio di Venezia tra il 1972 e il 1975.
Nel 1976 inizia la collaborazione con la Galleria del Cavallino a Venezia con cui realizza il primo videotape “Carola di Natale”, registrazione di una performance del musicista alla Bevilacqua La Masa. La produzione su nastro magnetico costituisce per Ambrosini un’ulteriore espansione della sua ricerca musicale, che si fonda sul superamento degli strumenti tradizionali in favore di uno sconfinamento verso il gesto, la luce, la fotografia.

Dal 1976 al 1980 Ambrosini realizza con il Cavallino diversi videotape d’artista tra cui: “De Photographia” (1976) e “Hair Cut” (1976) entrambi registrati in occasione del videoincontro sul tema dell’identità a Motovun, “Videomusic” (1977), “Light Solfeggio” e “Taperecorder Suite” (1977), realizzati durante il primo Videolaboratorio del Cavallino, e “Videosonata” (1979).
Inoltre, a partire dal 1976 lavora al Centro di Sonologia Computazionale di Padova e nel 1979 fonda l’Ex Novo Ensemble di Venezia, che si dedica all’esecuzione di musica contemporanea. Nel 1983 ha fondato il Centro Internazionale per la Ricerca Strumentale, di cui è ancora attualmente direttore.
Nel 1985 vince il Prix de Rome e l’anno seguente rappresenta l’Italia all’International Rostrum of Composers dell’UNESCO.
Nel 2007, in occasione del 51. Festival Internazionale di Musica Contemporanea, vince il Leone d’oro alla musica del presente.
Vince nel 2011 del XXX Premio Abbiati nella sezione Novità Assoluta col “Killer di Parole”.

Claudio Ambrosini (Born in Venice, 9 April 1948) is musician, composer and orchestral director.
He studied foreign languages and literature at the University of Milan where he completed a degree in 1972. Then, in 1972 to 1975, he studied electronic music under the guidance of Alvise Vidolin at the Conservatory of Venice. In 1976 he began to collaborate with the Cavallino Gallery in Venice where he made his first videotape entitled “Carola di Natale” (Christmas Carol) consisting of the recording of his performance at Bevilacqua La Masa. The experimentation on magnetic tape represented for Ambrosini a further extension of his music research that is based upon overcoming the traditional musical instruments in favour of gesture, light and photography.
From 1976 to 1980 Ambrosini made many videotapes with Cavallino including: ‘De Photographia’ (1976) and ‘Hair Cut’ (1976) which were both recorded during the Motovun video encounter dedicated to identity, ‘Videomusic’ (1977), ‘Light Solfeggio’ and ‘Taperecorder Suite’ (1977), made during the first Cavallino video workshop, and ‘Videosonata’ (1979).
From 1976 he worked at the ‘Centro di Sonologia Computazionale’ (Centre for Computational Sonology) in Padua and then in 1979 he started up the ‘Ex Novo Ensemble’ in Venice, dedicated to the execution of contemporary music. In 1983 he creates the Centro Internazionale per la Ricerca Strumentale (International Centre for Instrumental Research), where he is still director.
In 1985 Ambrosini won the Prix de Rome and the following year he represented Italy at the UNESCO Rostrum of Composers.
In 2007 he was awarded the Golden Lion for the Music of the Present at the 51 International Festival of Contemporary Music.
In 2011 he was awarded the XXX Premio Abbiati in the category Absolute Novelty with ‘Killer di Parole’ (Words’ Killer).

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